Questo libro nasce dall’esigenza di combattere gli stereotipi di genere cui sono spinti ad aderire bambine e bambini già dalla prima infanzia.
Se il loro immaginario è nutrito in modo diverso, verranno sviluppate capacità, aspettative e comportamenti diversi.
I maschi non piangono, le femmine sono lunatiche, i maschi sportivi, le femmine deboli??? Falso!

In questo libro ad ogni stereotipo espresso a parole corrisponde un’immagine che lo contraddice (come nell’esempio qui sotto).

Le illustrazioni però lasciano intendere chiaramente che lo stereotipo non funziona.
Alla fine del libro, risulta evidente che bambine e bambini non sono poi così diversi: fanno le stesse cose (per esempio comandare quando possono), vogliono fare le stesse cose (per esempio giocare con gli stessi giochi), vogliono non-fare le stesse cose (per esempio mettere in ordine la camera), amano gli sport più vari (non solo il calcio o la danza), indipendentemente dal genere.

Il libro è ancora inedito e in cerca di una casa editrice che lo accolga.
La tecnica è mista, collage e acquerello, con ritocchi dell’ultimo minuto in digitale.