Testardera

IMG_0925.JPG

La testardera è uno smilzo mammifero dotato di zampe possenti con le quali precorre chilometri e chilometri al giorno senza mai fermarsi a riposare.

Ha una coda di squame appuntite con la quale sega i rami e i cespugli che le sono d’impaccio.

Il suo udito è scarsissimo, ragion per cui non risponde ai richiami e non si gira se interpellata; e la vista sarebbe buona se non fosse per il campo visivo molto limitato che costringe la testardera a guardare dritto davanti a sè senza scorgere le bellezze circostanti. In compenso ha una brillante intelligenza che le merita il rispetto degli altri animali.

Le zampe a ventosa, che le permettono di arrampicarsi sulle rocce levigate e resistono alle lunghe percorrenze anche su terreni accidentati, nascondono dita sottili con cui cerca il cibo nel terreno, in prevalenza lombrichi e altri piccoli insetti, poco saporiti ma molto nutrienti. Grazie a queste dita può reggere un bastoncino di legno con cui traccia segni sulla sabbia (è l’unico animale capace di scrivere). Nessuno però sa cosa scriva.

Il rapporto di questo animale con gli altri non è felice: gli altri animali sono troppo lenti per starle dietro, e poi la temono perché hanno paura di non essere visti e venire calpestati.

Spesso capita di ritrovarsela addosso all’improvviso e se non si ha la prontezza di scansarla la testardera rizza il pelo acuminato che porta sul dorso; se il malcapitato non si toglie di mezzo lesto lesto, lei lancia gli aculei come dardi per sgomberare il cammino dal povero sfortunato, il quale si ritroverà catapultato chissà dove, ammaccato, umiliato e, a seconda del temperamento, anche un po’ arrabbiato.

I coraggiosi che sfidano questo animale sono davvero pochi, perché alla minima provocazione si lancia all’attacco e finisce quasi sempre per vincere.

Gli accoppiamenti delle testardere durano poco, e in alcuni casi non se ne verifica nemmeno uno nella vita di un esemplare, se il partner che ha scelto non corrisponde il suo sentimento (peraltro non privo di dolcezza).

Infine, la testardera svolge una funzione sociale importante: durante le migrazioni, spiana la strada (sempre in linea retta), e spesso, all’inizio della primavera e alla fine dell’autunno, la si vede con un lungo seguito di animali che approfittano del suo passaggio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...